Diversi ruoli nel gruppo dei coetanei - Bullismo

Secondo la teoria dell’apprendimento sociale di Bandura (1977), nel contesto di gruppo si attivano diversi meccanismi di modellamento del comportamento: il bullo suscita spesso ammirazione e identificazione e altri ragazzi sono sollecitati ad agire secondo questo modello; a sua volta il bullo viene rinforzato dal sostegno attivo o passivo di spettatori e aiutanti e la situazione di gruppo innesca un meccanismo di deresponsabilizzazione personale che porta molti bambini a non intervenire a sostegno della vittima.
I ricercatori finlandesi Lagerspetz, Bjorkqvist, Berts e King (1982) si riferiscono a due elementi importanti del bullismo che possono distinguere questo comportamento dall’aggressività individuale: il suo carattere collettivo e il fatto di essere basato sulle relazioni sociali di dominanza e subordinazione.
Questi stessi autori hanno proposto un nuovo approccio per la lettura dei fenomeni di bullismo all’interno del gruppo-classe, mediante un questionario definito “ruoli dei partecipanti”.
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