sos

Psicologia

e dintorni

04. Mar '06    postato in Home

La nuova adolescenza

Adolescenza

Adolescenza:

Nei tempi recenti si è assistito ad un mutamento del concetto di adolescenza, con un ampliamento della gamma delle definizioni sino alla lunga adolescenza.
Si è passati dall’affrancamento (allontanamento e conflitto) dai ruoli genitoriali, verso una collusione dei ruoli, con i genitori che diventano dei giovani adulti, con conseguente riduzione del GAP generazionale che risulta invece essere funzionale.
L’adulto non è più caregiver! Si tratta piuttosto di un giovane adulto, ovvero di un genitore che scimmiotta il figlio; il figlio è allora un adolescente senza distaccamento morale in termini di compiti di sviluppo. […continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

04. Mar '06    postato in Bullismo

Il Bullismo - Introduzione al fenomeno

Bullismo

Negli ultimi anni il termine bullismo è comparso frequentemente nelle cronache dei giornali e della televisione, ma è solo agli inizi degli anni Settanta che si è dato avvio allo studio sistematico del fenomeno; per diversi anni questi tentativi sono stati per lo più limitati alla Scandinavia.
Verso la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta, tuttavia, il bullismo è stato oggetto di attenzione da parte sia dell’opinione pubblica che degli studiosi in diverse nazioni, tra cui Giappone, Regno Unito, Olanda, Canada, Stati uniti e Australia.
Alla fine degli anni Sessanta e agli inizi degli anni Settanta, in Svezia, l’opinione pubblica ha iniziato a prestare attenzione ai problemi relativi al fenomeno del bullismo ( Heinemann, 1972; Olweus, 1973a ) e tale attenzione si è diffusa rapidamente negli altri paesi scandinavi. […continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli

04. Mar '06    postato in Bullismo

Il Bullismo - La prevenzione in ambito educativo: il modello Social-cognitivo

Modello social-cognitivo

Il percorso di sviluppo e l’adolescenza costituiscono una fase importantissima per la definizione delle abilità, delle convinzioni ed aspirazioni, che supportano le scelte e le sfide dovute alla crescita.
Scuola, famiglia e amici vengono utilizzati come metro di confronto, al fine di poter stimare il proprio valore e le proprie abilità.
Le convinzioni di efficacia rappresentano gli indicatori cruciali delle capacità del soggetto di amministrare al meglio il proprio rapporto con la realtà, con il massimo vantaggio dalle sue potenzialità ed opportunità ambientali.
I contesti educativi, rappresentando ambienti di apprendimento di abilità all’interno dello scambio relazionale con insegnanti e compagni, costituiscono risorse importanti per gli interventi preventivi. […continua]

» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilli