poesie tratte dal libro
è come morire
due volte
dopo un breve
assaggio.
una breve
illusione….
24/06/1998
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilliè come morire
due volte
dopo un breve
assaggio.
una breve
illusione….
24/06/1998
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurillinei tuoi colori
il profumo
dell’immenso
amami ferocemente
come fuoco
sulle carni
agonizzanti
22/12/1997
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurilliguardo ogni
suo battito
come se fosse
l’ultimo.
02/05/1997
» Postato da dott.ssa Nicoletta Iurillifuorviati dal sapore dell’oblio
invasati di spirito orientale
siamo entrati nella notte
vincenti, come musica.
09/02/1997
» Postato da dott.ssa Nicoletta IurilliPiccoli pori
che proteggono
il tuo sapore
che solleticano
il gusto
ed il tatto.
Immaginami e ridisegnami.
Senza paura
le onde
con perseveranza
si infrangono
ai piedi
del faro
incostante
e superbo,
e le stelle
in festa
si dispongono
a disegnare
i destini temuti.
Ed ogni notte
svegliate di
soprassalto
dalle grida
marine
osservano
con che ostinazione
si spezzano
e muoiono
i sogni.
Strano ritrovare il tuo abbraccio
e quel tuo sguardo malizioso
tinteggiato d’azzurro.
Oso carpire il tuo mistero
spaventata torno a rifugiarmi
dove un tempo si commosse la luna.
Viandanti euforici
nuotano ingordi
cantando Eros.
Piccolo, pedante
putrido granchio
scotenni il cuore
sevizi le carni
la potenza di un addio
si staglia sull’orizzonte.
Pallido volto riflesso d’autunno
i tuoi passi risvegliano i demoni
le tue mani accolgono gli angeli
cercami nel meriggio ombroso d’ottobre,
adagiami sulle foglie morenti
lasciare che la mia lingua ti solletichi
lasciare che la mia bocca ti assapori
lasciare che i miei denti affondino le tue carni
lasciare che i sensi si perdano.